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Scritto da  2020-10-09

ROSASPINA

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Milano, 21 ottobre 2020  

COMUNICATO STAMPA  

 

 

 “SETTE COLTELLI”  

il videoclip del singolo di debutto di   

ROSASPINA  

 

in anteprima nazionale su ALL MUSIC ITALIA: https://bit.ly/34gvLxa 

  

Il brano è pubblicato dall’etichetta: Terzo Millennio  

 (Edizioni: Sugar MusicMetatron PublishingDivinazione Music) 

 

 

In anteprima su ALL MUSIC ITALIA è disponibile il videoclip “SETTE COLTELLI”, il singolo di debutto di ROSASPINA, giovane artista pop con sonorità R&B. 

 

Da domani la clip sarà pubblicata sul canale YouTube dell’artista. 

 

Il videoclip, diretto da Mirko Salciarini e girato a Como, rappresenta la lotta interiore del protagonista in uno scenario decadente e romantico, dove alla tranquillità del Giardino dell’Eden, il paradiso in cui ROSASPINA è cresciuto, si sovrappongono l’inquietudine, i rumori e gli ostacoli della Selva oscura di Dantesca memoria. 

 

La notte prende il sopravvento e si popola di mostri. Nella battaglia con la setta, ROSASPINA si ferisce ma riesce a domare i demoni grazie alla croce che gli permette di esorcizzare le sue paure e che simboleggia la religione, àncora di salvezza per i nonni materni. 

 

ROSASPINA stravolge la genesi e la mela non è più qui il simbolo del peccato ma rappresenta l’unico elemento che gli ricorda la purezza dell’infanzia e gli permette di mantenere vive le connessioni di un tempo. 

 

“Sono la mela nel tuo Eden/ ma tu sei solo una serpe/ ed è una vita che aspetto il momento di dirvi/ che non vi devo un bel niente”  

 

Il videoclip mescola sacro e profano, reale e fantastico, l’arte di Francisco Goya con le atmosfere tipiche dei film horror americani. 

 

Ispirato al pop di HalseyMiley Cyrus e The Weeknd, Il singolo, oltre ad essere autobiografico, figura come un’opera dicotomica: il primo elemento, sette, come l’età del ragazzo all’epoca o le sette, rappresenta il ramo familiare materno mentre il secondo protagonista, il coltello, sviscera e ricostruisce il lato peccaminoso e violento della famiglia paterna. 

 

Brano introspettivo e delicato, “Sette coltelli” mira dritto al petto dell’ascoltatore, per trafiggerlo con le proprie emozioni affilate e per mandare in frantumi le certezze da lui costruite.  

 

Tuttavia “Sette coltelli” non è solo un singolo intimo e fragile ma anche un brano misterioso e ironico, di quell’ironia di chi sa di essere macchiato dentro ma non nasconde la propria personalità e il proprio passato e li espone per essere d’aiuto ad altri “Cresciuto tra streghe e tarocchi, giuro ho visto il male, con questi miei occhi”.  

“Ho ancora i segni sulla pelle, prima chiamavi, chiamavi ma ora niente, cosa c’entro con questa gente?”  

 

BIOGRAFIA  

 

ROSASPINA è il nome d’arte di Raffaele Vigliotti. nasce a Rho nel 1994 ma d’estate cresce nel “Giardino Dell’Eden” in provincia di Caserta. In questo posto incontaminato, scintillante e accogliente, il giovane muove i primi passi nel mondo dell’arte, cominciando a scrivere già all’età di 6 anni.  

 

ROSASPINA inizia a comporre musica perché sente subito la necessità di riempire il silenzio che lo circonda nelle sue giornate di solitudine, dove il ragazzo gode solo della compagnia di un nutrito gruppo di animali. 

Non solo gli animali ma anche le piante e in particolar modo il frutteto è fondamentale per la costruzione del suo Io: ROSASPINA, per scrivere, prende spunto da quello che mangia, poiché alcuni sapori gli ricordano dei suoni, delle parole, delle frasi. “Ogni parola ha un sapore ben specifico”. 

 

Nel periodo dell’adolescenza, il bisogno di scrivere si fa sempre più sentire in ROSASPINA perché sente il bisogno di esternare le sue emozioni, le sue delusioni e le sue ferite interiori ed esteriori, provocategli da altri. Il giardino dell’Eden chiude per sempre sepolto da tonnellate di cemento e ROSASPINA si chiude in sé stesso, cominciando a scrivere i suoi testi in inglese per non essere compreso. 

 

Poi la svolta: con il passare del tempo ROSASPINA decide di raccontare una parte della sua vita e le emozioni che l’hanno caratterizzata e, per sentirsi vicino a persone che ormai non fanno più parte della sua vita, abbandona l’inglese e si mette a nudo.  

 

 

Ascolta su Spotifyhttps://spoti.fi/37blKTE 

 

  

FRANCESCO RATTI – NADIA MISTRI – GIOVANNI TAMBURINO 

Divinazione Milano S.r.l.  

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network  

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano  

Tel. 02 5831 0655  

webwww.divinazionemilano.it  


 

   

Milano, 14 ottobre 2020 

COMUNICATO STAMPA 

 

 

Da oggi in radio e nei webstore 

“SETTE COLTELLI” 

il singolo di debutto di  

ROSASPINA 

 

Il singolo è pubblicato dall’etichetta: Terzo Millennio 

(Edizioni: Sugar MusicMetatron PublishingDivinazione Music) 

 

ASCOLTA SU SPOTIFY: https://spoti.fi/37blKTE 

 

 

 

 

Arriva oggi in radio e in tutti i webstore “SETTE COLTELLI”, il singolo di debutto di ROSASPINA, giovane artista pop con sonorità R&B. 

 

Brano introspettivo e delicato, “Sette coltelli” mira dritto al petto dell’ascoltatore, per trafiggere e mandare in frantumi le certezze da lui costruite con le proprie emozioni affilate. 

 

Tuttavia “Sette coltelli” non è solo un singolo intimo e fragile ma anche un brano misterioso e ironico, di quell’ironia di chi sa di essere macchiato dentro ma non nasconde la propria personalità e il proprio passato e anzi li espone per essere d’aiuto ad altri “Cresciuto tra streghe e tarocchi, giuro ho visto il male, con questi miei occhi”. 

Ispirato al pop di HalseyMiley Cyrus e The Weeknd, “Sette coltelli” è un brano autobiografico con il quale ROSASPINA ripercorre un evento doloroso della propria infanzia. 

 

Il singolo figura inoltre come un’opera dicotomica: il primo elemento, le sette,  rappresenta il ramo familiare materno mentre il secondo protagonista, il coltello, sviscera e ricostruisce il lato peccaminoso e violento della famiglia paterna. 

 

“Ho ancora i segni sulla pelle, prima chiamavi, chiamavi ma ora niente, cosa c’entro con questa gente?” 

Il singolo segna la rinascita di ROSASPINA, da artista reaggaton a star dark, riflessiva e sperimentale. 

 

 

“Sono la mela nel tuo Eden/ ma tu sei solo una serpe/ ed è una vita che aspetto il momento di dirvi/ che non vi devo un bel niente” 

 

BIOGRAFIA 

 

ROSASPINA nasce a Rho nel 1994 ma d’estate cresce nel Giardino Dell’Eden in provincia di Caserta. Qui, in questo posto incantevole e incontaminato, il giovane muove i primi passi nel mondo dell’arte, cominciando a scrivere già all’età di 6 anni.  

 

ROSASPINA inizia a comporre musica perché sente da subito la necessità di riempire il silenzio che lo circonda. Per scrivere ROSASPINA prende ispirazione dalle piante e in particolar modo il frutteto è fondamentale per la costruzione del suo Io: ROSASPINA infatti cerca in quello che mangia le formule della musica poiché “alcuni sapori mi ricordano dei suoni, delle parole, delle frasi e credo che ogni parola abbia un sapore specifico”. 

 

Nel periodo dell’adolescenza, il bisogno di scrivere si fa sempre più urgente: ROSASPINA avverte la necessità di esternare le proprie emozioni, le delusioni e le ferite interiori ed esteriori, provocategli dalle persone di cui si fidava. Il giardino dell’Eden chiude per sempre sepolto da tonnellate di cemento e ROSASPINA si chiude in sé stesso, cominciando a scrivere i suoi testi in inglese per non essere compreso. 

 

Poi la svolta: con il passare del tempo ROSASPINA decide di raccontare una parte della sua vita e le emozioni che l’hanno caratterizzata e, per riavvicinarsi a persone che ormai non fanno più parte della sua vita, abbandona l’inglese e si mette a nudo.  

 

 

FRANCESCO RATTI 

Divinazione Milano S.r.l. 

Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network 

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano 

Tel. 331 4203865 

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