Franco Sainini

Franco Sainini

È disponibile in tutti i web store e in streaming sul canale Youtube

https://youtu.be/f4J157kXDC4

Oggi alla mezzanotte l’atteso ritorno di FABIO GOMEZ con il nuovo singolo, “OVER”.

… Una canzone che è un inno alla rinascita, un messaggio di positività, un brano che vuole motivare l’ascoltatore a riprendere in mano la propria vita, spingendolo ad andare OLTRE, soprattutto avere fiducia in se stessi, in questo duro momento storico, abbattendo le paure interiori e le catene che ci ancorano nel preservare la vita… (F. Gomez) 

“OVER” è un brano dalle sfumature Pop Dance, un genere attuale, affrontato da vari artisti di livello internazionale come Justin Bieber e Lady Gaga, passando per dj come Jax Jones e Calvin Harris.

“OVER” è disponibile su tutti i Digital Stores della musica mondiale a partire dalla mezzanotte del 15 maggio 2020 data in cui sul canale YouTube di Fabio verrà pubblicato il video girato interamente nei punti chiave della città di New York.

 

5 febbraio 2020 – ore 19.00

Birreria Mamely - Sanremo

Continua il tour degli Hotel Monroe che dopo la partecipazione al MEI25 come testimonial di Rock Targato Italia, tornano “a fianco” del Meeting degli Indipendenti mercoledì 5 febbraio per uno  showcase alla Birreria Mamely di Sanremo durante la  70^ edizione del Festival.

“... Gli anni, e le date, sono forse una convenzione, la grande età solo una tappa, non un traguardo”

A firma di uno dei più prestigiosi critici musicali italiani, Enzo Gentile, su Il Sole 24 Ore è uscita una bellissima recensione del disco “A occhi Aperti” di detto Ferrante Anguissola.

“…Alimentato dalla leggerezza con cui disegna racconti personali, lo stile semplice e il linguaggio pulito di questo neoartista segnalano anche qualche missione oltre i margini del diario: in punta di voce affronta i temi dell’inquinamento, dell’intolleranza, della diversità oltre agli inciampi del cuore” ... (Enzo Gentile – Il Sole 24 Ore, 12/01/2020)

 

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire.  

“A occhi aperti”: le otto canzoni che compongono il disco raccontano con garbata e elegante ironia storie, aneddoti, viaggi, metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello” il cui testo è tratto dal “libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari. La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

“A occhi aperti”, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio, è disponibile da oggi 3 gennaio in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata. 

Ascolta su Spotify: https://spoti.fi/2QUvQPp

Ascoltala su DEEZER https://bit.ly/2rX80db

Ormai è tradizione da parecchi anni: si avvicina il Natale e, insieme alle luci colorate e i pacchi da scartare sotto l’albero, arriva anche la nuova compilation di Rock Targato Italia, da ormai 31 anni tra i più importanti concorsi musicali italiani e che, nel corso degli anni, ha fatto da trampolino di lancio per molti dei nomi di punta del rock nostrano. www.rocktargatoitalia.it

La nuova edizione vive in totale continuità con il nuovo percorso avviato lo scorso anno: da un lato ci sono, come sempre, gli otto artisti protagonisti dell’ultima edizione del contest e dall’altra il desiderio di scavare nella storia della musica italiana, completando la scaletta con cinque storici outsider del nostro rock. 

Dieci artisti che fotografano ciò che si muove oggi nel più profondo sottobosco musicale italiano più cinque personaggi notissimi ma spesso sottovalutati o dimenticati a cui chiunque provi a fare musica fuori dal coro e dalle mode deve almeno un ringraziamento.  (A cura di Roberto Bonfanti – scrittore, artista)

La compilation è pubblicata dall’etichetta discografica Terzo Millennio. Dedicata alla memoria di Stefano Ronzani.

Martedì, 17 Dicembre 2019 15:40

IN A STATE OF FLUX FESTIVAL ON TOUR 2020

IN A STATE OF FLUX FESTIVAL ON TOUR 2020     17 GENNAIO - MIKASA - Bologna     18 GENNAIO - LIMONAIA club -  Fucecchio (Firenze)

Nato da un’idea di Davide de Polo (Soon, The Mystic Morning, The Persuaders DJ set) e liberamente ispirato al glorioso Rollercoaster tour che vedeva in line-up The Jesus and Mary Chain, My Bloody Valentine, Dinosaur jr. e Blur, il festival porta in giro una sintesi di quella scena che all’estero chiamano italo-gaze

Il festival è sostenuto dagli sforzi congiunti di media partner tra cui Shoegaze Blog e Shoegazin’ Your Waves, Mutiny Collective e il supporto promozionale di Kool Things Promotions e Divinazione Milano Ufficio Stampa.

L’evento ormai arrivato alla sesta edizione ha come base di partenza Milano. Sempre attento alle nuove realtà musicali italiane e sempre in evoluzione, è stato concepito per creare una rete tra le band che condividono generi musicali simili (shoegaze, dream pop, psichedelia e affini) e da quest’anno sarà in tour toccando varie città italiane.

Contatti:

Facebook: https://www.facebook.com/inastateoffluxfest/

Instagram: https://www.instagram.com/inastateoffluxfestival/

 

PROGRAMMA:

VENERDI’ 17 GENNAIO - MIKASA - via Emilio Zago 14 - Bologna

Bands: STELLA DIANA - CLUSTERSUN - WE MELT CHOCOLATE - ELISABETH THE SECOND

Inizio concerti ore 21.30

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1098391787172394/

 

SABATO 18 GENNAIO - LIMONAIA club - Parco Corsini - Fucecchio (Firenze)

Bands: STELLA DIANA - CLUSTERSUN - WE MELT CHOCOLATE

Inizio concerti ore 21.30

Evento FB: https://www.facebook.com/events/2626124234140470/

Martedì, 17 Dicembre 2019 15:05

IN A STATE OF FLUX FESTIVAL ON TOUR 2020

Nato da un’idea di Davide de Polo (Soon, The Mystic Morning, The Persuaders DJ set) e liberamente ispirato al glorioso Rollercoaster tour che vedeva in line-up The Jesus and Mary Chain, My Bloody Valentine, Dinosaur jr. e Blur, il festival porta in giro una sintesi di quella scena che all’estero chiamano italo-gaze

Il festival è sostenuto dagli sforzi congiunti di media partner tra cui Shoegaze Blog e Shoegazin’ Your Waves, Mutiny Collective e il supporto promozionale di Kool Things Promotions e Divinazione Milano Ufficio Stampa.

Martedì, 17 Dicembre 2019 10:13

detto Ferrante Anguissola

Da oggi

in radio e nei webstore

“Il Grande Prato Verde”

il nuovo singolo di 

detto FERRANTE ANGUISSOLA


Ascolta su Spotify: https://spoti.fi/2BmfLhf

Città caotiche, muri di cemento, smog, stress e lavoro. Sono tutti elementi che caratterizzano, o meglio, caratterizzavano la nostra civiltà. 

L’emergenza sanitaria di questi mesi ha portato dolore e sofferenza, ma ci ha permesso di capire e di ricordare quali sono i valori importanti nelle nostre vite, di cosa abbiamo realmente bisogno, di quanto non ha senso una vita passata schiacciati e soffocati dagli impegni.

Una riflessione importante che detto FERRANTE ANGUISSOLA, (v. biografia) tornando alla sua grande passione per la musica all’età di 88 anni, si impegna a portare nella sua nuova ballata, “IL GRANDE PRATO VERDE”. Ferrante, con la sua esperienza, ha notato come il virus abbia lasciato trasparire i vantaggi di una vita meno pressata. Un discorso che è tanto più valido nella realtà delle grandi città. 

Dalla sua finestra, Ferrante vede un grande prato verde, verde come la speranza di un cambiamento. Un rinnovamento è possibile e basta poco per raggiungerlo tutti insieme, per non dover correre più per prendere un tram, per non doversi sentire in colpa se si ci si riposa un attimo e si riprende fiato in una società che massacra chi si ferma.

Chi oggi ascolta una canzone come questa, con un simile messaggio, può comprenderne il vero valore, perché ora più che mai si deve ritornare alle radici: bisogna andare avanti ricordandoci chi eravamo e chi vorremo essere. 

BIOGRAFIA

«A diciassette anni scrivevo canzoni e inventavo storie» racconta oggi ripensando alla sua infanzia fra Piacenza e Cremona. Un nonno concertista, una madre pianista gli hanno lasciato nelle dita i doni della musica. 

La sua avventura “on the road” lo ha portato sulle strade d'Europa nel secondo dopoguerra. Dalla Germania distrutta all'Olanda remota, dalla Londra bombardata agli ostelli della gioventù e alle golette di Stoccolma, l'irrinunciabile colonna sonora dei suoi spostamenti mixava brani di Charles Trenet e Jacques Brel con canzoni della tradizione classica napoletana. Vestito di blu, nei ristoranti di South Kensington, accompagnava alla chitarra i suoi primi testi abbinati a melodie semplici e orecchiabili, parole e versi, adattamento inedito e personale del teatro canzone. Rime, assonanze, metafore hanno cominciato allora a intrecciarsi con la musica, coi tempi dei sonetti e delle ballate. La canzone d'autore incontrava l'eco dei trovatori provenzali. 

L'uso attento dei termini, l'affondo su temi amari edulcorati dalla poesia, hanno poi distinto l'album degli esordi “Poligrafici Pensionati Trombai e Santi”, affresco di un'umanità eccentrica e fragile, uscito alla fine degli anni Settanta con lo pseudonimo di Asterix e ispirato alla lezione epocale di Bob Dylan, Joan Baez o Fabrizio de André. 

A distanza di anni dal primo disco, e dopo l'uscita nel 2018 di “Anima e Vento”, Ferrante torna, con un nuovo album “A Occhi Aperti”, a riflettere sul valore della parola scritta per la musica e della musica scritta per la parola. 

Raccogliendo le fila di una vita, non ha smesso di cercare e di viaggiare. Ferrante Anguissola torna al microfono da eroe maturo, sempre elegante ma combattivo, pronto ad affrontare nostalgie e rimpianti, ma con la stessa immutata energia dei “suoi” anni Settanta, inevitabile dovere di un maestro della sua età: conciliare l'eterna voglia di libertà con la coscienza profonda di un uomo che ha vissuto.

a cura di Chiara B. Gatti

 

detto Ferrante Anguissola nel web:

Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola

Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/

 

FRANCESCO CAPRINI – FRANCO SAININI

Divinazione Milano S.r.l.
Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network
Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano
Tel. 393 2124576 – 392 5970778
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web: www.divinazionemilano.it

 

 

 

 

Dal 19 giugno ’20

in radio e nei webstore

“Il Grande Prato Verde”

il nuovo singolo di 

detto FERRANTE ANGUISSOLA

 

Città caotiche, muri di cemento, smog, stress e lavoro. Sono tutti elementi che caratterizzano, o meglio, caratterizzavano la nostra civiltà. 

L’emergenza sanitaria di questi mesi ha portato dolore e sofferenza, ma ci ha permesso di capire e di ricordare quali sono i valori importanti nelle nostre vite, di cosa abbiamo realmente bisogno, di quanto non ha senso una vita passata schiacciati e soffocati dagli impegni.

Una riflessione importante che detto FERRANTE ANGUISSOLA, (v. biografia) tornando alla sua grande passione per la musica all’età di 88 anni, si impegna a portare nella sua nuova ballata, “IL GRANDE PRATO VERDE”. Ferrante, con la sua esperienza, ha notato come il virus abbia lasciato trasparire i vantaggi di una vita meno pressata. Un discorso che è tanto più valido nella realtà delle grandi città. 

Dalla sua finestra, Ferrante vede un grande prato verde, verde come la speranza di un cambiamento. Un rinnovamento è possibile e basta poco per raggiungerlo tutti insieme, per non dover correre più per prendere un tram, per non doversi sentire in colpa se si ci si riposa un attimo e si riprende fiato in una società che massacra chi si ferma.

Chi oggi ascolta una canzone come questa, con un simile messaggio, può comprenderne il vero valore, perché ora più che mai si deve ritornare alle radici: bisogna andare avanti ricordandoci chi eravamo e chi vorremo essere. 

BIOGRAFIA

«A diciassette anni scrivevo canzoni e inventavo storie» racconta oggi ripensando alla sua infanzia fra Piacenza e Cremona. Un nonno concertista, una madre pianista gli hanno lasciato nelle dita i doni della musica. 

La sua avventura “on the road” lo ha portato sulle strade d'Europa nel secondo dopoguerra. Dalla Germania distrutta all'Olanda remota, dalla Londra bombardata agli ostelli della gioventù e alle golette di Stoccolma, l'irrinunciabile colonna sonora dei suoi spostamenti mixava brani di Charles Trenet e Jacques Brel con canzoni della tradizione classica napoletana. Vestito di blu, nei ristoranti di South Kensington, accompagnava alla chitarra i suoi primi testi abbinati a melodie semplici e orecchiabili, parole e versi, adattamento inedito e personale del teatro canzone. Rime, assonanze, metafore hanno cominciato allora a intrecciarsi con la musica, coi tempi dei sonetti e delle ballate. La canzone d'autore incontrava l'eco dei trovatori provenzali. 

L'uso attento dei termini, l'affondo su temi amari edulcorati dalla poesia, hanno poi distinto l'album degli esordi “Poligrafici Pensionati Trombai e Santi”, affresco di un'umanità eccentrica e fragile, uscito alla fine degli anni Settanta con lo pseudonimo di Asterix e ispirato alla lezione epocale di Bob Dylan, Joan Baez o Fabrizio de André. 

A distanza di anni dal primo disco, e dopo l'uscita nel 2018 di “Anima e Vento”, Ferrante torna, con un nuovo album “A Occhi Aperti”, a riflettere sul valore della parola scritta per la musica e della musica scritta per la parola. 

Raccogliendo le fila di una vita, non ha smesso di cercare e di viaggiare. Ferrante Anguissola torna al microfono da eroe maturo, sempre elegante ma combattivo, pronto ad affrontare nostalgie e rimpianti, ma con la stessa immutata energia dei “suoi” anni Settanta, inevitabile dovere di un maestro della sua età: conciliare l'eterna voglia di libertà con la coscienza profonda di un uomo che ha vissuto.

a cura di Chiara B. Gatti

detto Ferrante Anguissola nel web:

Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola

Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/

 

FRANCESCO CAPRINI – FRANCO SAININI

Divinazione Milano S.r.l.
Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network
Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano
Tel. 393 2124576 – 392 5970778
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web: www.divinazionemilano.it

 

  


In radio e nei digital store

“IL FIORE DI VENEZIA”

il nuovo singolo di 

detto FERRANTE ANGUISSOLA



Ascoltalo su Spotify: https://spoti.fi/2yeddjy


Il fiore di Venezia”, una ballata che racconta una storia d’amore nata nella cornice della splendida Piazza San Marco, nel periodo del Carnevale veneziano. Un fiore che non solo rappresenta la bellezza e l’amore, ma anche Venezia stessa, che fa emergere la poesia che è dentro ciascuno di noi. 

Questa canzone d’amore è l’ultima della tracklist che compone il disco A occhi aperti, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio

L’album è disponibile in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata acquistabile sul sito web: www.terzomillenniorecords.com

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire: i brani dell’album “A occhi aperti” raccontano con garbata ed elegante ironia storie, aneddoti, viaggi e metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello”, il cui testo è tratto dal “Libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari

La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

 

…a proposito di…  detto FERRANTE ANGUISSOLA

… Un disco a 88 anni… Detto Ferrante Anguissola il decano dei cantautori… Un disco intenso e insolito con ironia mitteleuropea…" (Mario Luzzatto Fegiz – Corriere della Sera)

… echi di filastrocche alla Branduardi, cronache di vite vissute dal sapore gaberiano, quadretti dal quotidiano di amori chissà quanto lontani, si rincorrono nel cd di Ferrante… ” (Enzo Gentile – il Sole 24 Ore)

… Un disco artigianale di una bellezza cristallina dove la poesia sposa la nostra esistenza e l’ironia riesce a farci sopportare tutto con maggiore serenità. A coloro che hanno amato il cantautorato sincero, prodotto con passione, amore e grande qualità questo è un disco che non possono farsi sfuggire…” (Luca Paoli – Musicalmind.altervista.org)

… Canzoni semplici, dall'approccio quasi naif, ma garbate, che ti ricordano quelle che sentivi da bambino in autostrada mentre andavi al mare. Piccole storie che toccano i grandi temi che sono forse più attuali ora che mai…”  (Lorenzo Montefreddo - MusicMap)

 

detto Ferrante Anguissola nel web:
Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola
Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/

 

CHIARA CALAMUSA – VALENTINA TRAVERSARI
Divinazione Milano S.r.l.
Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network
Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano
Tel. 02 58310655 Mob. 392 5970778 – 393 2124576
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web: www.divinazionemilano.it

 

 

Da oggi in radio e nei digital store

“IL FIORE DI VENEZIA”

il nuovo singolo di 

detto FERRANTE ANGUISSOLA


Ascoltalo su Spotify: https://spoti.fi/2yeddjy

Il fiore di Venezia”, una ballata che racconta una storia d’amore nata nella cornice della splendida Piazza San Marco, nel periodo del Carnevale veneziano. Un fiore che non solo rappresenta la bellezza e l’amore, ma anche Venezia stessa, che fa emergere la poesia che è dentro ciascuno di noi. 

Questa canzone d’amore è l’ultima della tracklist che compone il disco A occhi aperti, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio

L’album è disponibile in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata acquistabile sul sito web: www.terzomillenniorecords.com

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire: i brani dell’album “A occhi aperti” raccontano con garbata ed elegante ironia storie, aneddoti, viaggi e metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello”, il cui testo è tratto dal “Libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari.
La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

…a proposito di…  detto FERRANTE ANGUISSOLA

“… Un disco a 88 anni… Detto Ferrante Anguissola il decano dei cantautori… Un disco intenso e insolito con ironia mitteleuropea… (Mario Luzzatto Fegiz – Corriere della Sera)

“… echi di filastrocche alla Branduardi, cronache di vite vissute dal sapore gaberiano, quadretti dal quotidiano di amori chissà quanto lontani, si rincorrono nel cd di Ferrante… ” (Enzo Gentile – il Sole 24 Ore)

“… Un disco artigianale di una bellezza cristallina dove la poesia sposa la nostra esistenza e l’ironia riesce a farci sopportare tutto con maggiore serenità. A coloro che hanno amato il cantautorato sincero, prodotto con passione, amore e grande qualità questo è un disco che non possono farsi sfuggire…” (Luca Paoli – Musicalmind.altervista.org)

“… Canzoni semplici, dall'approccio quasi naif, ma garbate, che ti ricordano quelle che sentivi da bambino in autostrada mentre andavi al mare. Piccole storie che toccano i grandi temi che sono forse più attuali ora che mai…”  (Lorenzo Montefreddo - MusicMap)

detto Ferrante Anguissola nel web:

Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola

Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/

 

CHIARA CALAMUSA – VALENTINA TRAVERSARI

Divinazione Milano S.r.l.
Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network
Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano
Tel. 02 58310655 Mob. 392 5970778 – 393 2124576
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web: www.divinazionemilano.it

 

 

 

 

Dal 15 aprile in radio e nei digital store
“IL FIORE DI VENEZIA”
il nuovo singolo di
detto FERRANTE ANGUISSOLA


Il fiore di Venezia”, una ballata che racconta una storia d’amore nata nella cornice della splendida Piazza San Marco, nel periodo del Carnevale veneziano. Un fiore che non solo rappresenta la bellezza e l’amore, ma anche Venezia stessa, che fa emergere la poesia che è dentro ciascuno di noi.

Questa canzone d’amore è l’ultima della tracklist che compone il disco "A occhi aperti", pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio.
L’album è disponibile in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata acquistabile sul sito web: www.terzomillenniorecords.com

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire: i brani dell’album “A occhi aperti” raccontano con garbata ed elegante ironia storie, aneddoti, viaggi e metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello”, il cui testo è tratto dal “Libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari.
La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

…a proposito di…  detto FERRANTE ANGUISSOLA

“… Un disco a 88 anni… Detto Ferrante Anguissola il decano dei cantautori… Un disco intenso e insolito con ironia mitteleuropea… (Mario Luzzatto Fegiz – Corriere della Sera)

“… echi di filastrocche alla Branduardi, cronache di vite vissute dal sapore gaberiano, quadretti dal quotidiano di amori chissà quanto lontani, si rincorrono nel cd di Ferrante… ” (Enzo Gentile – il Sole 24 Ore)

“… Un disco artigianale di una bellezza cristallina dove la poesia sposa la nostra esistenza e l’ironia riesce a farci sopportare tutto con maggiore serenità. A coloro che hanno amato il cantautorato sincero, prodotto con passione, amore e grande qualità questo è un disco che non possono farsi sfuggire…” (Luca Paoli – Musicalmind.altervista.org)

“… Canzoni semplici, dall'approccio quasi naif, ma garbate, che ti ricordano quelle che sentivi da bambino in autostrada mentre andavi al mare. Piccole storie che toccano i grandi temi che sono forse più attuali ora che mai…”  (Lorenzo Montefreddo - MusicMap)


detto Ferrante Anguissola nel web:
Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola
Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/


CHIARA CALAMUSA – VALENTINA TRAVERSARI
Divinazione Milano S.r.l.
Ufficio Stampa, Radio, Tv, Web & Social Network
Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano
Tel. 02 58310655 Mob. 392 5970778 – 393 2124576
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
web: www.divinazionemilano.it

 

 

Dal 10 gennaio in radio “LA NEVE NERA”, nuovo singolo di detto FERRANTE ANGUISSOLA, tratto dall’album “A occhi aperti”

“…già vedo che cade neve nera e confido solo nei giovani di tutto il mondo per fermarla…”

La neve nera”, trasmessa in rotazione radiofonica a partire dal 10 gennaio 2020, è una poesia in musica scritta dall’artista detto Ferrante Anguissola.

Il brano, tratto dall’album “A occhi aperti”, richiama temi di attualità dal forte impatto, ma espressi in chiave poetica, con eleganza, caratteristica che ripercorre l’intero album. 

Ferrante lascia trasparire nel brano la saggezza di una vita vissuta e piena di esperienze e confida nelle generazioni future affinché “La neve nera” non cada più.

Con questo brano, Ferrante ci trasporta in un’atmosfera ricca di suggestioni popolari, sottolineate dal suono della fisarmonica, che ricorda la scena cantautoriale italiana.

La neve nera” è il singolo estratto dall’album “A occhi aperti”, composto da otto canzoni che raccontano storie, aneddoti, viaggi e metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola, esclusa “Il Dromedario e il Cammello” il cui testo è tratto dal “libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari. La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

Il disco è disponibile dal 3 gennaio in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata. 

Il singolo è pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio Records

Ascolta su spotify: https://spoti.fi/2Qxizx8

 

BIOGRAFIA

FERRANTE ANGUISSOLA (detto). Sinossi

Il senso dell'amore, il rispetto degli altri, i sogni, i viaggi, la libertà, il destino. Grandi temi in piccoli racconti dove la vocazione lirica si mescola a una sottile ironia. Poeta e musicista, Ferrante Anguissola ha attinto a episodi di esperienza vissuta per scivolare nelle pieghe della memoria e sublimare i ricordi in una dimensione sospesa, in bilico fra realtà e immaginazione. 

«A diciassette anni scrivevo canzoni e inventavo storie» racconta oggi ripensando alla sua infanzia fra Piacenza e Cremona, alla vita contadina in un'antica cascina della Bassa dove i ritmi di un'esistenza agricola e i colori della campagna sono stati lo scenario di un'educazione mitteleuropea. Un nonno concertista, una madre pianista gli hanno lasciato nelle dita i doni della musica. Ferrante non parla. Sussurra. «Timido ma determinato», dice, si divideva fra i primi concerti campestri, negli anni di collegio a Firenze, e una bizzarra pratica ingegneristica che lo vedeva assemblare materiali di recupero bellici per farne stazioni-radio di fortuna, un radio-amatore sognatore in dialogo con l'altro lato del globo. 

La sua avventura “on the road” lo ha portato, fra i primi autostoppisti, sulle strade d'Europa nel secondo dopoguerra. Dalla Germania distrutta all'Olanda remota, dalla Londra bombardata agli ostelli della gioventù e alle golette di Stoccolma, l'irrinunciabile colonna sonora dei suoi spostamenti mixava brani di Charles Trenet e Jacques Brel con canzoni della tradizione classica napoletana. Vestito di blu, nei ristoranti di South Kensington, accompagnava alla chitarra i suoi primi testi abbinati a melodie semplici e orecchiabili, parole e versi, adattamento inedito e personale del teatro canzone. Rime, assonanze, metafore hanno cominciato allora a intrecciarsi con la musica, coi tempi dei sonetti e delle ballate. La canzone d'autore incontrava l'eco dei trovatori provenzali. 

L'uso attento dei termini, l'affondo su temi amari edulcorati dalla poesia, hanno poi distinto l'album degli esordi “Poligrafici Pensionati Trombai e Santi”, affresco di un'umanità eccentrica e fragile, uscito alla fine degli anni Settanta con lo pseudonimo di Asterix e ispirato alla lezione epocale di Bob Dylan, Joan Baez o Fabrizio de André. 

In questa sua giostra dell'umana commedia, dove si muovono amanti e girovaghi, marinai e mercanti, allegoria di stati d'animo e inganni del cuore, Ferrante Anguissola ha nascosto messaggi di pungente attualità che toccano, con polemica garbata, problemi giganteschi: la solitudine, l'incomunicabilità, l'intolleranza, la paura del diverso, l'amore negato. Oggi, a distanza di anni dal primo disco, e dopo l'uscita nel 2018 di “Anima e Vento”, Ferrante torna, con un nuovo album “A Occhi Aperti”, a riflettere sul valore della parola scritta per la musica e della musica scritta per la parola. 

Raccogliendo le fila di una vita, non ha smesso di cercare e di viaggiare. Non ha scollegato le antenne del giovane radioamatore in attesa di segnali dal futuro, non ha smesso di onorare il patto che alcuni decenni fa – quando era un ragazzo di provincia con la passione per la musica francese e napoletana – siglò con se stesso: non tradire le sue origini, non dimenticare la fatica, la ricerca di giustizia e verità. Così, dopo mesi trascorsi in studio di registrazione a caccia del verso giusto, inesausto artigiano della canzone, Ferrante Anguissola torna al microfono da eroe maturo, sempre elegante ma combattivo, pronto ad affrontare nostalgie e rimpianti, ma con la stessa immutata energia dei “suoi” anni Settanta, inevitabile dovere di un maestro della sua età: conciliare l'eterna voglia di libertà con la coscienza profonda di un uomo che ha vissuto.

a cura di Chiara B. Gatti

 

detto Ferrante Anguissola nel web:

Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola

Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/

 

 

 

detto FERRANTE ANGUISSOLA

Da oggi 3 gennaio 2020

in tutti i digitalstore con il nuovo album

“A OCCHI APERTI” 

 

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire.  

“A occhi aperti”: le otto canzoni che compongono il disco raccontano con garbata e elegante ironia storie, aneddoti, viaggi, metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello” il cui testo è tratto dal “libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari. La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

“A occhi aperti”, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio, è disponibile da oggi in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata. 

FERRANTE ANGUISSOLA (detto). Sinossi

Il senso dell'amore, il rispetto degli altri, i sogni, i viaggi, la libertà, il destino. Grandi temi in piccoli racconti dove la vocazione lirica si mescola a una sottile ironia. Poeta e musicista, Ferrante Anguissola ha attinto a episodi di esperienza vissuta per scivolare nelle pieghe della memoria e sublimare i ricordi in una dimensione sospesa, in bilico fra realtà e immaginazione. 

«A diciassette anni scrivevo canzoni e inventavo storie» racconta oggi ripensando alla sua infanzia fra Piacenza e Cremona, alla vita contadina in un'antica cascina della Bassa dove i ritmi di un'esistenza agricola e i colori della campagna sono stati lo scenario di un'educazione mitteleuropea. Un nonno concertista, una madre pianista gli hanno lasciato nelle dita i doni della musica. Ferrante non parla. Sussurra. «Timido ma determinato», dice, si divideva fra i primi concerti campestri, negli anni di collegio a Firenze, e una bizzarra pratica ingegneristica che lo vedeva assemblare materiali di recupero bellici per farne stazioni-radio di fortuna, un radio-amatore sognatore in dialogo con l'altro lato del globo. 

La sua avventura “on the road” lo ha portato, fra i primi autostoppisti, sulle strade d'Europa nel secondo dopoguerra. Dalla Germania distrutta all'Olanda remota, dalla Londra bombardata agli ostelli della gioventù e alle golette di Stoccolma, l'irrinunciabile colonna sonora dei suoi spostamenti mixava brani di Charles Trenet e Jacques Brel con canzoni della tradizione classica napoletana. Vestito di blu, nei ristoranti di South Kensington, accompagnava alla chitarra i suoi primi testi abbinati a melodie semplici e orecchiabili, parole e versi, adattamento inedito e personale del teatro canzone. Rime, assonanze, metafore hanno cominciato allora a intrecciarsi con la musica, coi tempi dei sonetti e delle ballate. La canzone d'autore incontrava l'eco dei trovatori provenzali. 

L'uso attento dei termini, l'affondo su temi amari edulcorati dalla poesia, hanno poi distinto l'album degli esordi “Poligrafici Pensionati Trombai e Santi”, affresco di un'umanità eccentrica e fragile, uscito alla fine degli anni Settanta con lo pseudonimo di Asterix e ispirato alla lezione epocale di Bob Dylan, Joan Baez o Fabrizio de André. 

In questa sua giostra dell'umana commedia, dove si muovono amanti e girovaghi, marinai e mercanti, allegoria di stati d'animo e inganni del cuore, Ferrante Anguissola ha nascosto messaggi di pungente attualità che toccano, con polemica garbata, problemi giganteschi: la solitudine, l'incomunicabilità, l'intolleranza, la paura del diverso, l'amore negato. Oggi, a distanza di anni dal primo disco, e dopo l'uscita nel 2018 di “Anima e Vento”, Ferrante torna, con un nuovo album “A Occhi Aperti”, a riflettere sul valore della parola scritta per la musica e della musica scritta per la parola. 

Raccogliendo le fila di una vita, non ha smesso di cercare e di viaggiare. Non ha scollegato le antenne del giovane radioamatore in attesa di segnali dal futuro, non ha smesso di onorare il patto che alcuni decenni fa – quando era un ragazzo di provincia con la passione per la musica francese e napoletana – siglò con se stesso: non tradire le sue origini, non dimenticare la fatica, la ricerca di giustizia e verità. Così, dopo mesi trascorsi in studio di registrazione a caccia del verso giusto, inesausto artigiano della canzone, Ferrante Anguissola torna al microfono da eroe maturo, sempre elegante ma combattivo, pronto ad affrontare nostalgie e rimpianti, ma con la stessa immutata energia dei “suoi” anni Settanta, inevitabile dovere di un maestro della sua età: conciliare l'eterna voglia di libertà con la coscienza profonda di un uomo che ha vissuto.

a cura di Chiara B. Gatti

detto Ferrante Anguissola nel web:

Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola

 

Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/

 

Dal 3 gennaio 2020

in tutti i digitalstore con il nuovo album

“A OCCHI APERTI” 

 

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire.  

“A occhi aperti”: le otto canzoni che compongono il disco raccontano con garbata e elegante ironia storie, aneddoti, viaggi, metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello” il cui testo è tratto dal “libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari. La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

“A occhi aperti”, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio, sarà disponibile dal 3 gennaio in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata. 

FERRANTE ANGUISSOLA (detto). Sinossi

Il senso dell'amore, il rispetto degli altri, i sogni, i viaggi, la libertà, il destino. Grandi temi in piccoli racconti dove la vocazione lirica si mescola a una sottile ironia. Poeta e musicista, Ferrante Anguissola ha attinto a episodi di esperienza vissuta per scivolare nelle pieghe della memoria e sublimare i ricordi in una dimensione sospesa, in bilico fra realtà e immaginazione. 

«A diciassette anni scrivevo canzoni e inventavo storie» racconta oggi ripensando alla sua infanzia fra Piacenza e Cremona, alla vita contadina in un'antica cascina della Bassa dove i ritmi di un'esistenza agricola e i colori della campagna sono stati lo scenario di un'educazione mitteleuropea. Un nonno concertista, una madre pianista gli hanno lasciato nelle dita i doni della musica. Ferrante non parla. Sussurra. «Timido ma determinato», dice, si divideva fra i primi concerti campestri, negli anni di collegio a Firenze, e una bizzarra pratica ingegneristica che lo vedeva assemblare materiali di recupero bellici per farne stazioni-radio di fortuna, un radio-amatore sognatore in dialogo con l'altro lato del globo. 

La sua avventura “on the road” lo ha portato, fra i primi autostoppisti, sulle strade d'Europa nel secondo dopoguerra. Dalla Germania distrutta all'Olanda remota, dalla Londra bombardata agli ostelli della gioventù e alle golette di Stoccolma, l'irrinunciabile colonna sonora dei suoi spostamenti mixava brani di Charles Trenet e Jacques Brel con canzoni della tradizione classica napoletana. Vestito di blu, nei ristoranti di South Kensington, accompagnava alla chitarra i suoi primi testi abbinati a melodie semplici e orecchiabili, parole e versi, adattamento inedito e personale del teatro canzone. Rime, assonanze, metafore hanno cominciato allora a intrecciarsi con la musica, coi tempi dei sonetti e delle ballate. La canzone d'autore incontrava l'eco dei trovatori provenzali. 

L'uso attento dei termini, l'affondo su temi amari edulcorati dalla poesia, hanno poi distinto l'album degli esordi “Poligrafici Pensionati Trombai e Santi”, affresco di un'umanità eccentrica e fragile, uscito alla fine degli anni Settanta con lo pseudonimo di Asterix e ispirato alla lezione epocale di Bob Dylan, Joan Baez o Fabrizio de André. 

In questa sua giostra dell'umana commedia, dove si muovono amanti e girovaghi, marinai e mercanti, allegoria di stati d'animo e inganni del cuore, Ferrante Anguissola ha nascosto messaggi di pungente attualità che toccano, con polemica garbata, problemi giganteschi: la solitudine, l'incomunicabilità, l'intolleranza, la paura del diverso, l'amore negato. Oggi, a distanza di anni dal primo disco, e dopo l'uscita nel 2018 di “Anima e Vento”, Ferrante torna, con un nuovo album “A Occhi Aperti”, a riflettere sul valore della parola scritta per la musica e della musica scritta per la parola. 

Raccogliendo le fila di una vita, non ha smesso di cercare e di viaggiare. Non ha scollegato le antenne del giovane radioamatore in attesa di segnali dal futuro, non ha smesso di onorare il patto che alcuni decenni fa – quando era un ragazzo di provincia con la passione per la musica francese e napoletana – siglò con se stesso: non tradire le sue origini, non dimenticare la fatica, la ricerca di giustizia e verità. Così, dopo mesi trascorsi in studio di registrazione a caccia del verso giusto, inesausto artigiano della canzone, Ferrante Anguissola torna al microfono da eroe maturo, sempre elegante ma combattivo, pronto ad affrontare nostalgie e rimpianti, ma con la stessa immutata energia dei “suoi” anni Settanta, inevitabile dovere di un maestro della sua età: conciliare l'eterna voglia di libertà con la coscienza profonda di un uomo che ha vissuto.

a cura di Chiara B. Gatti

detto Ferrante Anguissola nel web:

Facebook: https://www.facebook.com/ferrante.aanguissola

Instagram: https://www.instagram.com/ferranteanguissola/

Ferrante Anguissola (detto) è un Artista, un Poeta da scoprire.  

“A occhi aperti”: le otto canzoni che compongono il disco raccontano con garbata e elegante ironia storie, aneddoti, viaggi, metafore. I testi e le musiche sono di Ferrante Anguissola esclusa “Il Dromedario e il Cammello” il cui testo è tratto dal “libro degli errori” ediz. 1964 di Gianni Rodari. La produzione artistica è di Alessandro Boriani.

“A occhi aperti”, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio, sarà disponibile dal 3 gennaio in tutti i webstore nella versione digitale e con un CD a tiratura limitata. 

“HO BISOGNO DI TE” il brano è un disperato “urlo” cantato a bassa voce, minimale. 

Una relazione “distratta” e “banale”, nell’abbandono, diventa una storia di solitudine di ansia e di amore. Il vuoto diventa fisico. 

La canzone di Daniele Chiarella “HO BISOGNO DI TE” è l’urlo, un importante segnale di vita che noi tutti ci portiamo appresso. La canzone diventa comunicazione, una poesia disperata, che per sua natura non può mediare, non può diventare commerciale ma può diventare famosa. 

“HO BISOGNO DI TE” è un bisogno d’amore importante. Il brano diventa un urlo che non si può masterizzare, arrangiare. E’ solo un urlo! 

Un suono primordiale che arriva dalla montagna, che arriva dal mare, dalla terra. E’ fuoco che brucia dentro quando siamo disperatamente soli, quando vogliamo comunicare con altri. Quest’urlo è  segno di vita, di proposta, di incontri. Incontro con la solitudine disperata, in un letto disperato, in un frigorifero vuoto, in un bagno deserto, in una cucina dove il caffè non sale mai.

Pagina 1 di 16

contattaci

Ci piacerebbe conoscere il tuo progetto!

Un consulente ti contatterà entro 24 ore per discutere le tue esigenze in dettaglio e fornire un preventivo gratuito.

scrivici