https://www.youtube.com/watch?v=bc6h32CXzPc

 

Da oggi su Youtube il nuovo videoclip del singolo degli Hotel MonroeHo visto l'amore cambiare colore”.

Il brano della band è pubblicato, dall’etichetta discografica Twins104/Believe digital

La canzone anticipa il nuovo album del gruppo, in arrivo nelle prossime settimane.

 “Ciò che abbiamo cercato di rappresentare con questo brano, è un amore che trasforma la vita, si colora di nuovo. Un amore forte che si radica nel tempo, senza luogo, e si tinge della forza dei sogni, di speranza e di futuro. Un brano da ascoltare ad occhi chiusi, immaginando una danza sinuosa come due farfalle che si muovono con leggerezza, ma a tratti con decisione”.

Il video, girato nella splendida location del Teatro Pallavicino di Zibello (Parma) racconta ciò che significa “Amore” attraverso la danza e le figure disegnate da Michela Mazzoni ed Elia Davolio che sulle note del brano, catturano l’attenzione con i loro volteggi seducenti, rappresentano un amore dai colori intensissimi e di grande sensibilità, che colpisce dritto al cuore chi ascolta.

Un mix perfetto di dolcezza ed energia allo stato puro che alterna momenti di grande intimità per esplodere in un grido altissimo e carico di sentimento nei ritornelli; un'atmosfera indubbiamente profonda con quel certo non so che di rock che lascia il segno.

Ancora una volta, dopo un'estate densa di soddisfazioni live, gli Hotel Monroe ripartono con un brano dalla forza inequivocabile pensato e scritto proprio per fare da apripista ad un album di grande intensità ed energia.

 

 

Da oggi, in anteprima nazionale, su ALL MUSIC ITALIA il nuovo videoclip del singolo degli Hotel MonroeHo visto l'amore cambiare colore”.

https://goo.gl/1bNJya 

Il brano della band è pubblicato, dall’etichetta discografica Twins104/Believe digital.

La canzone anticipa il nuovo album del gruppo, in arrivo nelle prossime settimane.

"Ciò che abbiamo cercato di rappresentare con questo brano, è un amore che trasforma la vita, si colora di nuovo. Un amore forte che si radica nel tempo, senza luogo, e si tinge della forza dei sogni, di speranza e di futuro. Un brano da ascoltare ad occhi chiusi, immaginando una danza sinuosa come due farfalle che si muovono con leggerezza, ma a tratti con decisione”. 

Giovedì 24 gennaio i Nylon, band vincitrice di Rock Targato Italia 2018, presenteranno in anteprima l’album di debutto “Quasi fosse una tempesta”, in uscita il prossimo 5 febbraio. L’evento comincerà alle ore 21.30 e si terrà presso lo “SpazioMusica” di Pavia (Via Federico Faruffini 5). Nel corso della serata saranno presentate in concerto le canzoni del nuovo disco

Su Facebook potete trovare l’evento con tutti i dettagli: 

https://www.facebook.com/events/581671462277531/

Quasi fosse una tempesta” è il primo album dei Nylon, frutto di un lungo percorso, che ha visto la band pavese esibirsi sui palchi del nord Italia per arrivare a definire uno spettacolo originale, fatto di teatralità, diverse sonorità e molteplici riferimenti musicali e che ha portato i Nylon a vincere la XXX edizione di Rock Targato Italia.

Si tratta di un lavoro ibrido, le cui 10 tracce vestono sonorità che spaziano dal rock al folk e sono corredate da testi che si rifanno alla tradizione del cantautorato italiano.

La realizzazione ha richiesto più di anno di lavoro per cercare di condensare l’energia del live in un album da studio. Ad anticipare l’uscita del disco, a novembre 2018 è stato pubblicato il singolo e videoclip di debutto “L’indecente”, un brano a cavallo tra cantautorato e ritmi gitani, che racconta di vite bohémien, di donne, di seduzione. 

Si intitola “Tutto quello che non si può dire al telefono” il nuovo disco di Alex Cadili, cantautore genovese che ama raccontare quello in cui crede da sempre con la sua musica.

L’album, pubblicato dall’etichetta Twins104/Believe Digital è da oggi disponibile in tutti i negozi di dischi e webstore.

Il lavoro artistico/musicale di Alex pone l'accento su quei concetti semplici e basilari, che bisogna sempre affrontare occhi negli occhi in un momento particolare come questo, dove invece tutti dialogano quasi esclusivamente via chat.

L'album è un concentrato di musica che arriva dritta al cuore di chi ascolta e che vuole contribuire ad alzare il volume del bene attraverso un mix azzeccatissimo di chitarre distorte, arrangiamenti raffinati e testi mai banali; un insieme impreziosito dalle prime due tracce che vedono la produzione artistica di Roberto Drovandi, storico bassista degli Stadio.

Il risultato è un lavoro che non stanca mai e che fa scoprire sfumature nuove ogni volta che lo si ascolta!

 

Disponibilità artistica e professionale per interpreti musicali, editori, produttori, arrangiatori.

Dopo anni di esperienze live, mi trovo oggi a rispecchiarmi nel percorso dell'autore, che sto cercando di percorrere con impegno, dedizione e costanza. Laureato in Filologia e Letteratura Moderna e Contemporanea, ho iniziato a coltivare la scrittura in versi da giovanissimo, fra i miei “attrezzi da lavoro” non mancano un rimario, un dizionario di metrica e la passione per la lettura.

“Sarei molto onorato di propormi  in qualità di autore musicale ed essere messo alla prova da editori, interpreti, produttori, arrangiatori che desiderano affidarmi o condividere con me la realizzazione di un testo per una canzone”

Stefano Ferro, autore musicale, musicista, scrittore, ha vinto il prestigioso Premio Lunezia sezione autori di testo nel 2018. 

 Nel primo demo Sogni profani, ottiene nel corso degli anni l’attenzione di alcune radio fra le quali Radio Rai che lo passa in diverse edizioni della rinomata trasmissione Demo. Le esperienze artistiche che conducono Stefano Ferro assieme alla band ad attraversare l’Italia dei Festival e dei concorsi, regalano la vittoria al festival nazionale Pratomusicfestival nel 2007. Nel 2009 è il Mei di Faenza ad ospitarlo al prestigioso spazio Siae dove presenta il brano Un po’ così, canzone dedicata al clima di confusione imperante in piena crisi economica.

Mentre il forte interesse per la componente testuale e la passione per la storia e la letteratura lo portano a laurearsi in Filologia e Letteratura Moderna e Contemporanea, partecipa al premio letterario “Panchina di Bologna, scrivendo testi su musiche di Daniele Dallomo, storico chitarrista di Paolo Conte.

Nel 2013 arriva la convocazione al prestigioso festival Geometrie Sonore nella Repubblica di San Marino, e l’anno successivo vince il premio “Festival del Piave” riservato alla categoria autori di musica leggera e il premio migliore autore al festival per band Anghiari rock Contest.

Nel 2015 un'importante occasione giunge grazie a Massimo Bubola assieme al quale firma il brano Andremo via, pubblicato nella raccolta di brani Da Caporetto al Piave, antologia di canzoni dedicate alla Grande Guerra (Eccher Music, 2015).

L’interesse per la storia del primo conflitto mondiale suscita l’attenzione di Azzurra Music che pubblica il suo libro Verona nella Grande Guerra, distribuito ai lettori del quotidiano veronese L’Arena nel novembre del 2015, in occasione del centenario della strage di Piazza delle Erbe avvenuta nella città scaligera.


Nel 2016, per il recital E nemmeno un rimpianto prodotto da Eadem produzioni, Stefano Ferro scrive il brano Il Navigante, tratto dall'Antologia di Spoon River e affidato al veronese Gilberto Lamacchi che ne trae il disco E nemmeno un rimpianto, omaggio all’opera di De Andrè e candidato fra le 29 proposte italiane alla Targa Tenco 2016.

Nello stesso anno giunge contemporaneamente alla finale del concorso Cet Scuola Autori di Mogol indetto da Aletti Editore e fra i primi 10 finalisti del concorso internazionale Tour Music Fest sezione autori.

Nel 2018 Stefano Ferro vince il prestigioso Premio Lunezia sezione autori di testo e il primo premio alla decima edizione del Concorso Letterario Città di Chioggia sezione poesia.

Per la casa editrice Cierre di Verona cura un saggio all'interno del libro Verona una città di retrovia, pubblicato in occasione della fine del centenario della Grande Guerra.

Info

FRANCESCO CAPRINI

Divinazione Milano S.r.l.

Via Andrea Palladio n. 16 - 20135 Milano

Tel. 02 58310655 Mob. 392 5970778  - 393 2124576

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

web: www.divinazionemilano.it

 

Dal 18 gennaio 2019 sarà possibile ascoltare in radio “Ho visto l'amore cambiare colore” il singolo degli HOTEL MONROE, pubblicato, dall’etichetta discografica Twins104/Believe digital. Il videoclip sarà disponibile in anteprima esclusiva su ALL MUSIC ITALIA

La canzone anticipa il nuovo album, in uscita nei primi mesi del 2019. 

Ciò che abbiamo cercato di rappresentare con questo brano, è un amore che trasforma la vita, si colora di nuovo. Un amore forte che si radica nel tempo, senza luogo, e si tinge della forza dei sogni, di speranza e di futuro. Un brano da ascoltare ad occhi chiusi, immaginando una danza sinuosa come due farfalle che si muovono con leggerezza, ma a tratti con decisione”.

Contemporaneamente la band di Parma lancia anche il videoclip del brano “Ho visto l’amore cambiare colore”. 

Il video, girato nella splendida location del Teatro Pallavicino di Zibello (Parma) racconta ciò che significa “Amore” attraverso la danza e le figure disegnate da Michela Mazzoni ed Elia Davolio che sulle note del brano, catturano l’attenzione con i loro volteggi seducenti, rappresentano un amore dai colori intensissimi e di grande sensibilità, che colpisce dritto al cuore chi ascolta.

Un mix perfetto di dolcezza ed energia allo stato puro che alterna momenti di grande intimità per esplodere in un grido altissimo e carico di sentimento nei ritornelli; un'atmosfera indubbiamente profonda con quel certo non so che di rock che lascia il segno.

Ancora una volta, dopo un'estate densa di soddisfazioni live, gli Hotel Monroe ripartono con un brano dalla forza inequivocabile pensato e scritto proprio per fare da apripista ad un album di grande intensità ed energia.

 

https://youtu.be/yu0jIHEoWGI

 

Da oggi è disponibile su Youtube il videoclip di “Zucchero di canna nel caffè (Soli a metà)”, del cantautore milanese Andrea Devis. Il brano in rotazione radiofonica dallo scorso ottobre, fa parte dell’album di debutto dell’artista, intitolato “Nella Stanza”.  

Zucchero Di Canna Nel Caffè (Soli A Metà)” è un brano che – a partire già dal titolo - evoca indubbiamente immagini e scenari diversi. 

Si tratta di una delle ballate di "Nella Stanza" album d'esordio del cantautore Andrea Devis. Tra richiami anni Ottanta e la suggestiva chitarra di Edoardo Morelli (che ha curato gli arrangiamenti dell'intero progetto) il testo è in grado di trasportare l’ascoltatore in quel limbo tipico delle relazioni ormai logore ma difficili da interrompere. 

Le parole si fanno immagini, e nel videoclip (diretto ancora una volta dalla giovane regista Giovanna Tralli) troviamo il mare: scorci di una vacanza che forse è solo una fantasia, o un ricordo ormai lontano. Spiagge deserte, corpi che si sfiorano, dettagli appartenuti a un'estate vicina ma già irrimediabilmente perduta. Un collage di paesaggi come una metafora, legato alla melodia e al testo grazie alla presenza dell'artista che – in riva al mare mentre il sole alle sue spalle è sorto da poco – racconta malinconico il significato di "Soli A Metà".

La canzone è disponibile anche in versione acustica sullo stesso canale YouTube: https://youtu.be/iQlh16KM8PQ

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